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18/07/2004

Revolver che chiedono bacini e sparano mostricini

Dopo aver letto capirete che il delirio non è (solo) mio.

U N’ I D E A C H E C I S T A F U G G E N D O D I M A N O...scrivono.

Forse sfuggita definitivamente alla mano che teneva tutto ciò per se.
Adesso chiedono di essere visti, copiati, diffusi e moltiplicati.

http://it.geocities.com/revolvercomics/

Bella l'idea dell'autoproduzione che si distribuisce attraverso il canale dei lettori. Chi legge_guarda_vede, fa sì che altri leggano_guardino_vedano.

In cambio chiedono coccol&affetto: "[...] siamo di vedute molto aperte. Veramente, siamo pronti per accogliere chiunque ci dimostri un po’di affetto. Addirittura, per invogliarvi siamo disposti a ricompensarvi.Perciò, tutti quelli che ci invieranno un commento, un saluto, ma forse anche un accidente, riceveranno in cambio un MostricinoTM che vi tormenterà personalmente."

L'indirizzo cui chiedere il mostricinoTM lo trovate sul sito.











postato da: solocalzinidicotonescuri alle ore 17:49 | link | commenti (5)
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03/07/2004

Il ministro Tremonti

Tremonti Giulio (18 agosto 1947) fu uomo di stato e Superministro dell’Economia di Mr. B. Silvio, Presidente del consiglio dei Ministri.

Laurea in giurisprudenza, affermato tributarista e docente universitario di discreta fama a Pavia. Editorialista del Mondo e del Corriere della Sera, avvocato patrocinante in Cassazione e autore di numerosi saggi in materia fiscale.
Eletto nel 1994 con il Patto Segni, senza nemmeno un giorno di opposizione, passa al Polo in qualità di Ministro delle Finanze, sembra perchè avesse in pectore le bozze della legge che lo tramanderà di Confindustria in Confindustria e che, naturalmente, porta il suo nome.
Ha detto lui:
" (....) che si può verificare come i sistemi fiscali "moderni" siano ormai arrivati al punto di un necessario passaggio epocale: devono cambiare, perché non possono fare finta che tutto sia come prima, immergendosi nell'illusione dei "monitoraggi" di polizia, o sovrapponendo, alle trasformazioni reali, finzioni giuridiche. Finzioni che persone e cose non si siano in realtà mosse, mentre invece possono liberamente muoversi. Non può durare più di tanto la schizofrenia di diritti che consentono di muoversi liberamente, e di doveri ancora imposti come se quei diritti non ci fossero affatto".
"Se tolgo questo, poi aggiungo quest'altro, condono questo, detraggo quest'altro...Porca puttana! Porca troia! Non basta! Non basta!"
Hanno detto di lui:
“La dichiarazione dei redditi me la fa Tremonti”.
"Da quando hanno proibito al pusher di entrare al ministero del Tesoro, Tremonti ha molti più momenti di lucidità ed ha ammesso che l´economia va male".
"Mi chiedete se Tremonti si è
dimesso? Non mi risulta. C'è stata una forza politica che ha messo come aut-aut o noi o Tremonti. E davanti alla necessità che il governo prosegua la sua strada, Berlusconi si è fatto interprete di questa richiesta. Dopodichè tutto il resto è solo fantasia politica".

Solo una delle tre è di Guzzanti.












postato da: solocalzinidicotonescuri alle ore 02:19 | link | commenti (4)
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Il ministro Necker

Jacques Necker (30 settembre 1732-9 aprile 1804) fu uomo di stato e ministro delle finanze di Luigi XVI di Francia.

Da buon banchiere, svizzero e pragmatico, Necker ebbe l'ardire di criticare, con il suo documento 'Compte Rendu', le spese folli e gli incredibili sprechi della Corte, che ammontavano ad oltre 200 milioni di lire.
Alcune cifre largamente indicative del Paese:
- Il Debito Pubblico ammontava a circa lire 2.340.000.000. Gli interessi annui dovuti sul Debito Pubblico erano di circa Lire 425.000.000. La spesa pubblica corrente annuale circa lire 360.000.000. Spese della corte lire 200.000.000.
A fronte di una uscita annuale fissa di circa lire 985.000.000 le entrate correnti per imposte, tasse, etc. ammontavano a circa lire 600.000.000.
La cifra relativa alle entrate e' molto incerta in quanto la maggior parte dei nobili versava acconti sulle imposte dovute con ritardo di anni.
Ma Necker non ebbe l'ardire di entrare nei dettagli delle spese reali. Queste vennero fuori solo il 1° aprile 1790 quando fu poi reso di pubblico dominio il "Libro Rosso" con la lista dei trattamenti di favore elargiti dal re.
Ecco alcune cifre rilevate nel "Libro Rosso":
A favore dei fratelli del re 28 milioni. Doni e gratificazioni a terzi 6 milioni
Pensioni e trattamenti di favore 2 milioni. Elemosine 254.000 lire. Acquisizioni, contributi 21 milioni. Prestiti, anticipi 15 milioni. Interessi finanziari 6 milioni. Contatti con l'estero (altre corti?) e posta 136 milioni (gli intrallazzi esteri costavano e gli spedizionieri speculavano?)
Spese varie 2 milioni. Spese personali del re e della regina 11,5 milioni
Il totale e' di circa 230 milioni. Il salario annuale di un operaio parigino era di circa 450 lire. Re e regina spendevano in un anno le paghe annue di 25.555 operai.
(Adolph Thiers, Storia della Rivoluzione Francese)












postato da: solocalzinidicotonescuri alle ore 01:50 | link | commenti
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Parco del Palays Royal, domenica 12 luglio 1789

"Cittadini, sapete che tutta la Nazione si era opposta al licenziamento di Necker?"Bene….arrivo da Versailles….Necker è stato licenziato! Questo licenziamento è il segnale di una nuova San Bartolomeo per i patrioti! Questa sera i battaglioni tedeschi e svizzeri usciranno da Campo di Marte per sgozzarci! Non c'è un minuto da perdere….non abbiamo che una sola risorsa, quella di correre alle armi e di prendere delle coccarde per riconoscerci! Uccidiamo la belva: 40.000 palazzi e castelli, i 2/5 dei beni della Francia saranno il premio per i vincitori! Quale colore volete adottare? Il verde della speranza, oppure il blu di Cincinnato, il colore della libertà dell'America e della democrazia?" La folla, esaltata, risponde: "il verde, il verde! Vogliamo delle coccarde verdi!"

postato da: solocalzinidicotonescuri alle ore 01:42 | link | commenti
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Roma, sabato 3 luglio 2004

Il ministro Tremonti si è dimesso.
Il premier Berlusconi assume l'interim dell'Economia.
Annullata stamane riunione del CdM.

postato da: solocalzinidicotonescuri alle ore 01:32 | link | commenti
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