Dal diritto privato alla giustizia privata.
Mr B. assolto dall'accusa di falso in bilancio al processo All Iberian "perche' il fatto non e' piu' previsto dalla legge come reato". Sia legge, sia reato sono di sua competenza, un altro conflitto d'interessi?

Laureato in Giurisprudenza, Università di Torino; PhD in Economia, Università di Cambridge.
Dal 1990 è Professore Ordinario di Economia Politica all'Università Torino (attualmente in congedo). Ha insegnato alla LUISS, all'Università di Cagliari, alla Johns Hopkins University, a Cambridge, all'Università Cattolica di Lovanio-CORE.
Sino alla nomina a Direttore Generale del Tesoro è stato consigliere di amministrazione di numerose società quotate tra cui ENI e Telecom Italia.
È autore di oltre 90 pubblicazioni scientifiche su privatizzazioni; economia dell'ambiente; economia industriale su riviste internazionali e italiane. E' stato editorialista de Il Sole 24 Ore.

Da ieri pomeriggio, dimissionario, è tornato alla sua cattedra universitaria. Non credo lo rimpiangeremo.
Carta canta di Travaglio:
http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/16settembr/16settembr.html
Una selezione delle dichiarazioni incrociate tra i colonnelli di Aenne e la nipotina del duce. Perle di saggezza di Fini, Storace e la frase più sagace mai pronunciata da Gasparri (gli avranno scritto anche questa o sarà sua? chissà) che a proposito della Mussolini dice: "Io non sono una starlette fallita e non ci sono foto in giro in cui compaio nudo".
(Maurizio Gasparri, 14 marzo 2005).
A cinquant’anni dalla prima mostra a Venezia, la fama di Lucian Freud è cresciuta esponenzialmente: la mostra del Correr presenta una serie di opere finora mai esposte al pubblico, oltre ai capolavori che furono il punto di forza della grande retrospettiva del 2002 alla Tate. Lucian Freud - Red haired man on a chair - 1962/63
La mostra propone quindi oltre novanta opere (settantacinque dipinti e sedici acqueforti) provenienti da collezioni europee e americane - tra cui il celebre ritratto della Regina d’Inghilterra, prestato per la prima volta dalle Collezioni Reali- che tratteggiano oltre cinquant’anni di sviluppo di un intenso percorso artistico, lungo il quale - nel mutare di direzioni, attitudini, sensibilità - è rimasto costante il motivo d’ispirazione, e cioè l’indagine sull’unicità dell’individuo e sul particolare.
Nell’enfatizzazione di ciò che potremmo chiamare prossimità appassionata essa inoltre differisce sostanzialmente dalla mostra della Tate.
Gli artisti a lui più prossimi, da Graham Sutherland a Francis Bacon, decenni fa, fino a Frank Auerbach nell’ultimo trentennio, l’hanno influenzato in termini di attitudine ma non di stile o approccio. Come Bacon, Freud ha sempre inteso andar oltre l’apparenza, ma a differenza di Bacon egli lo fa concentrandosi sulla specificità. Le opere di Freud rappresentano infatti la sua stessa vita “Tutto è autobiografico e qualunque cosa è un ritratto” ha detto. Il soggetto - sia esso amico o conoscente, figlia o nipote, amante o collega pittore come Bacon e Hockney, o la regina d’Inghilterra o lui stesso- diventa unicamente opera di Freud.
In questo contesto, l’insieme del percorso è caratterizzato, tra l’altro, da una straordinaria varietà, per significati, soggetti, misure, spaziando da lavori di piccolo formato ma grandiosi, ad altri di notevoli dimensioni ma di carattere intimo, che non solo rivelano la straordinaria qualità della pittura di Freud ma anche ne dimostrano l'acuta tensione verso una percezione della realtà sorprendentemente diretta, priva di sentimentalismo e di pretenziosità e perciò commovente.
Nipote di Sigmund, Lucian Freud è stato sempre in qualche modo associato all’idea di una capacità d’introspezione psicologica trasmessa geneticamente. In realtà egli è un artista interessato prevalentemente alle possibilità espressive della pittura, anche facendo riferimento a maestri del passato– da Tiziano, Rembrandt, Hals, a Velazquez, Watteau , Cezanne- non tanto per imitarli ma per porsi in relazione con loro in termini attuali.
La tenace attenzione dedicata a qualunque cosa, dal mondo vegetale alla museruola di un cane, da un copriletto spiegazzato ai quarti posteriori di un cavallo, lo rende un unicum tra gli artisti contemporanei, capace di tramandare senza compromessi, con profonda onestà, lo scorrere della vita , così com’è. [comunicato stampa]
Vincent Vega con poliziotti commossi. (Louisiana,Usa)

Mi sarebbe piaciuto pubblicarlo con scorrimento del testo e musichetta appropriata di intermezzo.