Certo è un gesto vigliacco.
E' sicuramente da infami incendiare una lapide. Qualunque essa sia.
Altrettanto certo che all’autore del gesto sia bastato leggere parole come: compagno, i comunisti non dimenticano, piombo fascista. A certe menti sensibili basta e avanza. Non ho elementi per affermarlo, ma sono certo ignorassero la figura dell’autonomo assassinato ventisette anni fa. Valerio Verbano. Uno dei tanti.

Tanti che a destra e a sinistra morirono con negli occhi l’incredulità di chi non credeva possibile morire per delle idee, che in molti erano acerbe, qualcosa in più dell’idealismo adolescenziale, qualcosa in meno della passione matura del sacrificio. Non avevo mai sentito parlare di Valerio. Ma grazie a un coglione piromane, che per qualche settimana potrà gonfiarsi il petto per il gesto eroico, oggi ne so di più. Per chi volesse documentarsi http://www.reti-invisibili.net/valerioverbano/
